Patente internazionale: come farla, quanto costa e quando serve (guida completa)

Quando si organizza un viaggio all’estero, soprattutto fuori dall’Europa, e si desidera prendere un’auto o una moto a noleggio, c’è una domanda importante da porsi: serve la patente internazionale?
La risposta non è sempre così scontata.

Iniziamo da un dato di fatto, forse scontato, ma importante: quando si parla di “patente internazionale” non significa dover conseguire un nuovo documento. Si tratta semplicemente della traduzione ufficiale della patente italiana, che consente di guidare legalmente in alcuni Paesi fuori dall’UE.

Bisogna dire, però, che in alcuni casi non serve. In altri, invece, può fare la differenza tra ritirare l’auto a noleggio senza problemi o rimanere bloccato al banco dell’agenzia.

patente internazionale

In questo articolo andremo a vedere proprio questo: quando serve davvero la patente internazionale, come farla e quanto costa, così da partire preparati e senza brutte sorprese sul posto.

1. Cos’è la patente internazionale e quale scegliere

Partiamo dal punto più semplice: la patente internazionale non è una vera patente. Non sostituisce quella italiana e da sola non ha valore. È semplicemente una traduzione ufficiale della patente originaria, riconosciuta in diversi Paesi fuori dall’Unione Europea.
Possiamo ritenerla più un documento burocratico che un vero e proprio strumento di guida, ma, come vedremo, in alcuni Paesi esteri è fondamentale.

tipologie di patente internazionale

1.1. Due tipologie di patente internazionale

Esistono due tipologie di patente internazionale, legate a due diverse convenzioni:

  • Convenzione di Ginevra 1949 (validità 1 anno)
  • Convenzione di Vienna 1968 (validità 3 anni)

La scelta non è libera, ma dipende da dove stai andando: nella maggior parte dei casi viene richiesta l’una o l’altra in base alla destinazione.

Non esiste pertanto una patente internazionale migliore. Il consiglio è di verificare, prima di richiederla, quale versione è richiesta nel Paese che andrai a visitare.
Questo è un dettaglio che spesso viene sottovalutato, ma può essere determinante.

2. Quando serve davvero la patente internazionale

Arrivati a questo punto, non possiamo non rispondere alla domanda più importante di tutte: “La patente internazionale serve ovunque all’estero?”.
La risposta non è così netta, come spesso succede quando si parla di viaggi. Dipende dalla destinazione.

Ci sono Paesi in cui è obbligatoria, altri in cui è consigliata, altri ancora in cui non è richiesta e si può guidare tranquillamente con la patente italiana.

Approfondire queste situazioni prima di partire è fondamentale per evitare situazioni fastidiose in viaggio: non riuscire a ritirare la macchina oppure, in caso di incidenti, avere grossi problemi amministrativi (assicurazioni che non pagano) o addirittura penali.

2.1. Dove non serve la patente internazionale

All’interno dell’Unione Europea non è necessario avere una patente internazionale: puoi guidare tranquillamente con la patente italiana.
Lo stesso vale anche per molte destinazioni turistiche, dove il nostro documento di guida viene riconosciuto senza problemi.

In questo caso, fare la patente internazionale è inutile, sarebbe solo una spesa superflua.

Patente internazionale

2.2. Compagnie di noleggio auto

C’è un altro aspetto da considerare: non conta solamente la legge del Paese di destinazione, ma anche la politica delle compagnie di noleggio. Anche in alcune destinazioni dove la patente internazionale non è obbligatoria, alcune agenzie potrebbero richiederla per policy interna o per sicurezza.
Pertanto, è fondamentale controllare i requisiti richiesti per il noleggio al momento della prenotazione.

Il modo più sicuro per capire se ti serve davvero è fare una doppia verifica: controllare le indicazioni ufficiali (come Viaggiare Sicuri) e leggere attentamente i requisiti della compagnia di noleggio.

Se stai organizzando un viaggio on the road, ti consiglio di dare un’occhiata qui per confrontare le opzioni, verificare i documenti richiesti e trovare offerte esclusive.

3. Come fare la patente internazionale

Una volta compresa l’utilità, ora andiamo a vedere come fare la patente internazionale. C’è un po’ di burocrazia da seguire, ma non è complicato.
I modi per richiederla sono due:

  • In Motorizzazione (opzione più economica ma totalmente in autonomia)
  • Appoggiandosi a un autoscuola (pagando una fee, ma delegando ogni passaggio)
Portale dell'Automobilista

3.1. Documenti necessari

Per richiedere la patente internazionale questi sono i documenti necessari:

  • Patente italiana valida (originale + fotocopia)
  • Documento d’identità e codice fiscale (originali + fotocopie)
  • 2 fototessere recenti (di cui una autenticata)
  • Marca da bollo da 16€
  • Ricevute dei pagamenti PagoPA:
    • 10,20€ su c/c 9001
    • 16€ su c/c 4028

L’autenticazione della fototessera può essere fatta direttamente in Motorizzazione oppure presso il Comune.
Per quanto riguarda i pagamenti, oggi avvengono quasi sempre tramite il Portale dell’Automobilista utilizzando il sistema PagoPA.
Gli importi e le modalità di pagamento possono variare leggermente: verifica sempre sul Portale dell’Automobilista o presso la Motorizzazione prima di procedere.

3.2. Tempi di rilascio e quando richiederla

Una volta presentata la domanda, i tempi di rilascio sono generalmente abbastanza rapidi, ma non immediati. Pertanto, non ridurti all’ultimo momento: tieni un po’ di margine dalla partenza.
In media:

  • Motorizzazione: circa 5–10 giorni lavorativi
  • Autoscuola: tempi simili o leggermente più veloci, a seconda della gestione interna

In alcuni casi può volerci qualcosa in più, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta.

Conclusione

La patente internazionale è uno di quei documenti che si conosce poco e che quindi spesso viene sottovalutato, tuttavia per alcune destinazioni può davvero fare la differenza.
Non serve sempre, ma quando serve è consigliabile attivarsi per bene in modo da essere in regola. Il costo non è eccessivo, sarà semplicemente un investimento sulla propria vacanza.

Il punto chiave è verificare prima di partire se è necessaria e quale tipologia, in base al Paese e alle regole delle compagnie di noleggio.

Se stai organizzando un viaggio on the road, può esserti utile approfondire anche:

  • come funziona davvero il noleggio auto all’estero e a cosa fare attenzione (articolo in arrivo)
  • alcuni itinerari on the road, come il Marocco o l’Alsazia.

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Un buon viaggio

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